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martedì 4 dicembre 2007

"Quando sei nato non puoi più nasconderti"

Parlare di immigrazione clandestina partendo da un film?

QUANDO SEI NATO NON PUOI PIU' NASCONDERTI (Italia 2005)
Film drammatico di Marco Tullio Giordana

TRAMA (presa da cinemovie.info): Sandro (Matteo Gadola) ha dodici anni e una vita spensierata in una piccola cittadina di provincia. Un giorno, durante un viaggio in barca nel Mediterraneo con il padre Bruno (Alessio Boni), cade in acqua e non riescono a raggiungerlo prima che sparisca tra le onde. Viene ripescato da uno scafo su cui sono imbarcati dei clandestini che fanno rotta verso l'Italia, sperando in una vita migliore e nel miraggio di un lavoro per poter mantenere le loro famiglie. Tra gli emigranti ci sono due fratelli rumeni, Radu (Vlad Alexandru Toma) e Alina (Ester Hazan). Hanno la stessa età di Sandro e tra i tre ragazzi si stringe un rapporto che somiglia sempre più ad un'amicizia, nonostante le diversità e la lingua diversa. Sandro si sente vicino a loro, e soprattutto ad Alina, così bella ai suoi occhi di adolescente. E' l'età adulta che irrompe nella sua vita, mostrandogli lo squallore e la crudezza della realtà e costringendolo a guardare il mondo con occhi diversi...


PROVOCAZIONI (sempre da cinemovie.info, a cura di Olga di Comite)
1. Diffidiamo degli stranieri solo perché diversi o anche perché poveri e bisognosi?
2. I bimbi di ogni razza e colore a scuola fanno folklore, ma ci siamo mai chiesti chi sono davvero e cosa hanno dietro?
3. Ipotesi fantascientifica: dopo la caduta dell’Occidente, diventeremo badanti presso le ricche famiglie cinesi?

Sul sito cinemovie.info trovate inoltre delle critiche.

L’Italia nel mirino dell’immigrazione clandestina

"L'ITALIA NEL MIRINO DELL'IMMIGRAZIONE CLANDESTINA
I 7600 km di coste italiane rappresentano ormai la porta d’ingresso per l’immigrazione clandestina in direzione dello spazio Schengen. Che adesso preferisce il Belpaese alla Spagna di Ceuta e Melilla"
L'articolo di Lucia Pantella e Adriano Farano del 21/2/2006 parla della pressione dell'immigrazione clandestina, che si è spostata dalla Spagna all'Italia dopo l'applicazione della Convenzione di Schengen nel 1997. Ma il problema non è solo dell'Italia: con la soppressione dei controlli di identità tra le frontiere dei 15 paesi che hanno implementato Schengen, un clandestino che arriva sulle coste siciliane non arriva più in Italia, ma in Europa.